
David W. Zucker e Nicholas Meyer riflettono sull’evoluzione della serialità internazionale, tra scrittura, produzione e world-building, ripercorrendo alcune delle esperienze più influenti della televisione e del cinema contemporanei, da Star Trek alle grandi produzioni seriali americane.
Biografia – Nicholas Meyer
Nicholas Meyer è uno scrittore, sceneggiatore e regista pluripremiato. La sua attività creativa nell’editoria, nel cinema e nella televisione si estende per oltre cinque decenni. Il suo più recente romanzo dedicato a Sherlock Holmes, Sherlock Holmes and The Real Thing, è stato pubblicato nel 2025 da Mysterious Press. È autore di numerosi romanzi, tra cui The Seven-Per-Cent Solution (1974), una rilettura dell’universo di Arthur Conan Doyle in cui Sherlock Holmes incontra Sigmund Freud.
Il libro ha venduto oltre due milioni di copie, è rimasto per quaranta settimane nella classifica dei bestseller del New York Times e ha vinto il prestigioso Gold Dagger Award della Crime Writers’ Association britannica. Due anni dopo, Meyer ha ottenuto una candidatura all’Oscar per la sceneggiatura dell’omonimo adattamento cinematografico, interpretato da Nicol Williamson, Robert Duvall, Alan Arkin, Vanessa Redgrave e Laurence Olivier.
Meyer ha esordito alla regia nel 1979 con Time After Time, film da lui stesso scritto e interpretato da Malcolm McDowell, Mary Steenburgen e David Warner. In seguito ha diretto Star Trek II: The Wrath of Khan. Tra gli altri titoli da lui diretti figurano Volunteers (con Tom Hanks, 1985), The Deceivers (con Pierce Brosnan, 1988), Company Business (con Gene Hackman, 1991), Star Trek VI: The Undiscovered Country (con Christopher Plummer, 1991) e il film HBO Vendetta (con Christopher Walken, 1999). Tra le sue sceneggiature più celebri figurano Sommersby (con Richard Gere e Jodie Foster, 1993), oltre ai contributi forniti a Fatal Attraction (1987) e al film d’animazione della DreamWorks The Prince of Egypt (1998).
Tra le sue altre opere letterarie figurano Target Practice, candidato agli Edgar Awards, e numerosi romanzi dedicati a Sherlock Holmes: Sherlock Holmes and the Telegram from Hell (2024), The Adventure of the Peculiar Protocols (2019), The West End Horror (anch’esso bestseller del New York Times, 1976), The Canary Trainer (1993) e The Return of the Pharaoh (2021). Il suo romanzo autobiografico Confessions of a Homing Pigeon è stato pubblicato nel 1981, mentre il memoir The View from the Bridge: Memories of Star Trek and a Life in Hollywood è uscito nel 2009.
Meyer ha diretto per ABC The Day After (1983), che rimane tuttora il film televisivo più visto della storia, con oltre 100 milioni di spettatori in una sola serata, e ha ottenuto quattordici candidature agli Emmy Awards. Tra i suoi lavori televisivi figurano inoltre la miniserie in due parti Houdini (2014), con Adrien Brody, basata sulla biografia scritta da suo padre Bernard C. Meyer. È inoltre co-creatore della serie Netflix Medici: Masters of Florence, interpretata da Dustin Hoffman, e ha lavorato alla serie Star Trek: Discovery per CBS All Access.
Nato e cresciuto a New York, Nicholas Meyer si è laureato in Teatro e Cinema presso l’Università dell’Iowa. Attualmente vive a Santa Monica, in California.
Biografia – David W. Zucker
David W. Zucker è Chief Creative Officer di Scott Free ed Executive Producer di Alien: Earth (FX), la serie di successo globale creata da Noah Hawley; dell’acclamato crime drama Dope Thief (Apple), con i candidati all’Oscar Brian Tyree Henry e Wagner Moura; e del thriller internazionale cospirativo Prime Target (Apple), interpretato da Leo Woodall. Tra le prossime uscite figurano una nuova incursione nell’universo di Blade Runner 2099 (Amazon), con la vincitrice dell’Oscar Michelle Yeoh e Hunter Schafer, e la serie horror psicologica The Terror: Devil in Silver (AMC), con Dan Stevens e Judith Light.
Durante il suo incarico, Scott Free ha prodotto un costante flusso di serie di grande prestigio, tra cui sette stagioni di The Good Wife (CBS), candidata agli Emmy e ai Golden Globe e vincitrice del Peabody Award; sei stagioni dell’acclamato spin-off The Good Fight (Paramount+); Raised by Wolves (HBO Max); The Man in the High Castle (Amazon); Great Expectations e A Christmas Carol (FX/BBC); Kaleidoscope (Netflix); The Beast Must Die (AMC/BritBox); The Hot Zone e The Hot Zone: Anthrax (National Geographic); la action-comedy con Jean-Claude Van Damme Jean-Claude Van Johnson (Amazon); e sei stagioni del crime drama Numb3rs (CBS).
Tra le altre produzioni di rilievo figurano Klondike (Discovery), The Pillars of the Earth (Starz), candidata agli Emmy e ai Golden Globe, World Without End (Reelz), Into the Storm (HBO), candidata agli Emmy, The Andromeda Strain e Coma (A&E), anch’esse candidate agli Emmy, The Company (TNT), candidata ai Golden Globe, e la serie digitale di lunga durata Halo: Nightfall (Xbox/Microsoft).
Tra le produzioni non-fiction più acclamate figurano At Witt’s End (Hulu), Still Missing Morgan (Hulu), Crimes of the Century (CNN) e lo speciale documentario vincitore dell’Emmy Gettysburg (History Channel).
