L’universo di IT: Welcome to Derry continua ad espandersi e la serie HBO sembra pronta a cambiare radicalmente atmosfera nelle prossime stagioni. Dopo il successo del primo capitolo ambientato negli anni Sessanta, i nuovi episodi porteranno infatti la storia molto più indietro nel tempo, esplorando una Derry segnata dalla povertà, dalla violenza e dalle conseguenze della Grande Depressione.
Secondo quanto anticipato da Andy Muschietti, co-creatore della serie insieme a Barbara Muschietti, la seconda stagione sarà ambientata nel 1935 e approfondirà uno degli episodi più oscuri citati nel romanzo originale di Stephen King: quello della Banda di Bradley, un gruppo di rapinatori che si fermerà a Derry durante una fuga, finendo coinvolto in un evento sanguinoso legato alla presenza di Pennywise.
Nuovi temi per il futuro della serie
Nel corso di alcune recenti dichiarazioni, Andy Muschietti ha spiegato che la prima stagione si concentrava soprattutto sulla strumentalizzazione della paura. Nelle prossime stagione, invece, dovrebbero essere introdotte riflessioni più legate a concetti come l’amore e la fede, mantenendo il tipico tono horror, ma ampliando la dimensione politica e simbolica della serie.
A differenza della prima stagione, costruita attorno all’immaginario suburbano tipico degli anni Sessanta, il nuovo capitolo mostrerà una città segnata dalla crisi economica e dalla disperazione sociale. Muschietti ha spiegato che proprio questo contesto renderà la serie molto più cupa e brutale, allontanandosi dall’idea classica dei ragazzini in bicicletta tipica delle storie coming-of-age.
Stephen King continuerà a ricoprire un ruolo fondamentale, con un coinvolgimento più attivo nello sviluppo della serie rispetto agli adattamenti cinematografici precedenti. Secondo quanto emerso, lo scrittore starebbe seguendo da vicino il materiale creativo e supervisionando le nuove direzioni narrative introdotte dal progetto HBO.
Il futuro di Welcome to Derry
La serie è stata concepita come una trilogia televisiva. Dopo il 1962 della prima stagione e il 1935 della seconda, un eventuale terzo capitolo dovrebbe spingersi fino al 1908, raccontando la tragedia della fonderia Kitchener Ironworks, uno degli eventi più traumatici nella storia di Derry già citato nel romanzo originale.
Sebbene HBO non abbia ancora annunciato ufficialmente la seconda stagione, il progetto continua a essere sviluppato. Negli ultimi mesi era già emerso che il team creativo stesse lavorando alle nuove storyline, con l’obiettivo di espandere ulteriormente il racconto senza appoggiarsi direttamente a un romanzo già esistente.
Proprio questa libertà narrativa rappresenta uno degli elementi più delicati della produzione: la serie dovrà infatti costruire nuovi archi narrativi originali mantenendo però coerenza con l’immaginario creato da Stephen King.
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