Rocco Schiavone festeggia 10 anni a Italian Global Series 2026

Italian Global Series 2026 celebra i dieci anni di Rocco Schiavone, una delle serie più amate e rappresentative della fiction italiana contemporanea.

Tratta dai romanzi di Antonio Manzini e prodotta da Cross Productions in collaborazione con Rai Fiction, la serie ha debuttato nel 2016 conquistando pubblico e critica grazie a un protagonista fuori dagli schemi e a una narrazione capace di unire il crime all’approfondimento psicologico.

Vicequestore romano trasferito ad Aosta per motivi disciplinari, Rocco Schiavone è un personaggio complesso, ironico e profondamente umano. Nel corso delle stagioni è diventato uno dei volti più iconici della serialità italiana, contribuendo al successo di una produzione che ha saputo mantenere nel tempo una forte identità narrativa.

Marco Giallini e il successo di Rocco Schiavone

Al centro del successo della serie c’è Marco Giallini, protagonista assoluto di un’interpretazione che ha reso Rocco Schiavone uno dei personaggi più riconoscibili della televisione italiana.

Dopo un lungo percorso tra teatro, cinema e televisione, Giallini si è affermato come uno degli attori più apprezzati del panorama italiano, distinguendosi per intensità, ironia e autenticità. Con il ruolo del vicequestore creato da Antonio Manzini ha dato vita a uno dei personaggi più amati della fiction degli ultimi anni.

Un incontro dedicato alla serie

L’appuntamento di Italian Global Series 2026 riunirà Marco Giallini, Antonio Manzini, Rosario Rinaldo (Cross Productions) e Ivan Carlei (Rai Fiction) per ripercorrere la storia della serie, raccontarne la nascita e approfondire il percorso creativo che l’ha resa uno dei titoli di riferimento della fiction italiana.

L’incontro offrirà inoltre l’occasione per riflettere sull’evoluzione del crime italiano, sul processo di adattamento dei romanzi di Manzini e sul rapporto tra scrittura, produzione e interpretazione nella costruzione di una serie di lunga durata.

Nel corso della serata, Marco Giallini riceverà il Maximo Excellence Award, mentre Antonio Manzini sarà insignito del Maximo Celebration Award, riconoscimenti che celebrano il contributo di entrambi al successo di una delle produzioni più significative della serialità italiana contemporanea.